Diastasi addominale

Trattamento della diastasi addominale

Durante la gravidanza questo fenomeno è naturale, ma nell’arco di due mesi post partum i muscoli devono tornare al loro stato iniziale. Inoltre, la diastasi addominale può non essere collegata alla gravidanza e essere presente anche nei maschi.

Perchè si forma la diastasi addominale:

  • La debolezza iniziale dei muscoli addominali
  • La predisposizione genetica alla displasia del tessuto connettivo
  • Disturbi cronici (anche latenti) del tratto gastrointestinale 
  • Debolezza del pavimento pelvico
  • Tensione del diaframma
  • Eccesso del grasso viscerale
diastasi addominale

La diastasi addominale causa il dolore lombare, la debolezza ulteriore dei muscoli addominali e del pavimento pelvico e un addome protuberante. 

La diastasi può essere classificata in base alla gravità della separazione dei muscoli addominali e viene valutata in termini di larghezza della separazione, misurata in centimetri.

I gradi comuni includono:

1. Diastasi lieve: la separazione inferiore a 2 centimetri o meno di due dita.

2. Diastasi moderata: la separazione è tra 2 e 4 centimetri o due-tre dita.

3. Diastasi grave: la separazione è superiore a 4 centimetri o più di tre dita.

diastasi addominale

Come curare la diastasi addominale?

Nei casi di diastasi lieve o moderata, il trattamento kinesiologico insieme ad un percorso di kinesiopilates risultano molto efficaci.

Durante la seduta di kinesiologia applicata, lo specialista esegue un trattamento manuale non invasivo con l'obiettivo di ripristinare la posizione corretta degli organi interni dell’addome, eliminare le tensioni nel tratto gastrointestinale e nel diaframma e stimolare l’attivazione del pavimento pelvico, preparando così le strutture del core e in particolare i muscoli addominali ad un lavoro successivo tramite gli esercizi. 

Durante il percorso di kinesiopilates, il trainer si concentra sull’attivazione corretta dei muscoli addominali attraverso gli esercizi di propriocezione, di respirazione e con l’ausilio dei tape kinesiologici, che aiutano a sostenere la diastasi e attivare la muscolatura nel modo molto più efficace. Inoltre, si lavora sulla tonificazione dei muscoli del pavimento pelvico, assieme ai glutei, la schiena e infine tutto il corpo. 

Nelle lezioni di kinesiopilates il trainer utilizza alcune tecniche manuali per aiutare i muscoli ad attivarsi nel modo corretto. Andando avanti nel percorso, le tecniche diminuiscono, lasciando spazio ad un vero è proprio allenamento tonificante con gli esercizi di Pilates.

Quanto tempo ci vuole per chiudere la diastasi addominale?

Le tempistiche variano in base alle condizioni iniziali della persona. La diastasi addominale è solamente un sintomo che potrebbe nascondere diverse cause. I fattori che influiscono sulla durata del percorso sono:

- l’età della persona. Più giovane sia, più veloci sono le strutture a recuperare;

- la preparazione fisica. Se la persona abbia già praticato l’attività fisica in precedenza, i muscoli avranno una risposta più veloce;

- il grado della diastasi assieme all’elasticità dei tessuti. Più i tessuti sono elastici, più velocemente sarà il recupero;

- traumi, operazioni chirurgiche subite e lo stato della postura.

Il trattamento della diastasi addominale non si focalizza soltanto sui muscoli addominali, ma coinvolge inevitabilmente tutto il corpo, poiché le strutture del nostro corpo influenzano l’una l’altra.

In generale, l’approccio olistico nel trattamento della diastasi addominale in EQB Studio permette di migliorare il tono dei muscoli addominali e del pavimento pelvico, assieme a un benessere generale di tutto il corpo, compreso quello dell’apparato locomotore, del sistema nervoso e del tratto gastrointestinale.

Puoi prenotare la valutazione gratuita della diastasi addominale e scoprire il piano personalizzato di recupero.

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